Vini estivi e freschi da servire nella propria attività commerciali

Nella beva, molti amanti del vino cercano freschezza per dissetarsi e, naturalmente, dei sapori inediti e capaci di ammaliare il proprio palato. Per questo motivo, sono alla costante ricerca di vini estivi, freschi, che possano accompagnare nel migliore dei modi il pasto. Anche se parliamo di “vini estivi”, però, è giusto sottolineare che tali bottiglie possono essere bevute in tutti i periodi dell’anno, in tutte le occasioni in cui si desidera degustare una bevanda fresca.

Dunque, ogni soggetto operante nel settore Ho.re.ca deve assolutamente inserire all’interno della propria carta dei vini delle bottiglie in grado di restituire un sentore di freschezza in bocca. Naturalmente, anche il cibo scelto dovrà essere in linea con dei vini freschi: il pesce, ad esempio, è un alimento che viene esaltato da dei vini freschi e il loro abbinamento fa sempre colpo sulla clientela.

Uno dei falsi miti più popolari sul vino è quello per cui si pensa che solo i vini bianchi possano sprigionare freschezza, essere dissetanti ed essere bevuti in estate. Non è affatto così. Esistono infatti, anche se in una percentuale abbastanza bassa, dei vini rossi che possono essere serviti freddi e che, in queste condizioni, danno il meglio di sé.

Vediamo, perciò, quali sono i vini estivi che possono essere serviti alla propria clientela per renderli felici e far percepire loro una freschezza mai sentita prima.

Vermentino

Nel nostro viaggio alla scoperta dei vini estivi e freschi partiamo con un classico intramontabile, ossia il Vermentino. Si tratta di un vitigno a bacca bianca che viene coltivato principalmente nelle regioni della Sardegna, della Liguria e della Toscana. In particolare, è nel territorio toscano che il Vermentino è maggiormente al centro delle produzioni vitivinicole delle aziende presenti.

Sebbene le caratteristiche possano variare da zona a zona, ad esempio il Vermentino sardo ha una struttura e una sapidità più accentuate mentre quello toscano è più secco e ha un grado alcolico più basso, queste bottiglie presentano dei sentori piuttosto delicati e secchi, con una spiccata freschezza al palato e dei sentori amarognoli alla chiusura.

Grazie a queste tipicità, il Vermentino è perfetto per essere abbinato a piatti a base di pesce, ma anche con delle carni bianche. Questo vino, infatti, rinfrescherà il palato e offrirà ai vostri clienti una sensazione di leggerezza in bocca.

Falanghina

Un altro vino bianco che permette di fare il pieno di freschezza e di far dissetare la propria clientela è la Falanghina. Stiamo parlando di un vitigno da cui hanno origine dei vini che possiedono delle note fruttate abbastanza accentuate ma che, come caratteristica principale, hanno quella di essere freschi in bocca.

Questo vitigno riempie in larga parte i campi della Campania e del Molise e rappresenta un vino estivo con cui si va sempre sul sicuro. Infatti, la Falanghina è ottima nell’abbinamento con diversi cibi come pesce, carni bianche, antipasti di diversi tipi, formaggi e verdure, perché è capace di “sgrassare” la bocca e lasciarla fresca.

Verdicchio

Ci spostiamo nella nostra regione, le Marche, dove un vino bianco dotato di una spiccata freschezza è senza ombra di dubbio il Verdicchio. Quest’ultimo viene prodotto in particolare nelle zone di Matelica e Jesi dove, però, i vini hanno caratteristiche leggermente diverse sebbene il carattere dissetante sia appannaggio di ogni bottiglia. Mentre quello di Matelica possiede una struttura e un corpo più accentuati, oltre a una sapidità più evidente, la sua controparte realizzata a Jesi, all’assaggio, è più fruttata ed è leggermente più fine.

Il Verdicchio ben si abbina a piatti a base di pesce, dolci e formaggi erborinati. Noi di Agenzia Pieffe da anni collaboriamo con due cantine, Provima e Ciù Ciù Tenimenti che producono rispettivamente un Verdicchio di Matelica e uno di Jesi, in modo tale da permettere agli operatori del settore Ho.re.ca di poter servire questo vino all’interno del proprio bar o ristorante.

Lacrima di Morro d’Alba

Rimaniamo sempre nella stessa regione, ossia quella in cui vengono prodotti i vini marchigiani, ma a cambiare è il colore del vino. Sì, perché, la Lacrima di Morro d’Alba è un vino rosso capace di sprigionare una freschezza inaspettata e che può essere tranquillamente consumato in estate. Abbiamo visto in precedenza come anche alcuni vini rossi possano essere serviti freschi ed essere allo stesso modo dissetanti.

Quando si degusta la Lacrima di Morro d’Alba è possibile avvertire in bocca molti dei sapori tipici del sottobosco, come quelli di more, ciliegie, mirtilli e così via. Potrà sembrare strano, eppure esso può essere tranquillamente servito con il pesce grazie al suo basso grado alcolico e alla freschezza emanata. Si caratterizza, infatti, per un’assoluta delicatezza che lo rende ottimo da assaggiare se si è alla ricerca di un vino fresco.

Per poterla offrire all’interno della vostra attività potete rivolgervi a un’agenzia di rappresentanza di vini come Agenzia Pieffe che collabora con una cantina proprio di Morro d’Alba, Lucchetti, che in questo territorio a metà tra mare e terra produce da anni il vino in questione.